Toti, summmit con Giampedrone autorizzato dalla Procura: «Respingere la mozione di sfiducia»

L’incontro è avvenuto col solo assessore alle Infrastrutture alla presenza dell’avvocato Stefano Savi. Ne è uscito un chiaro segnale politico interno e alla struttura

Stefano Savi, legale del presidente sospeso della Regione Liguria Giovanni Toti, fa sapere di non aver ancora depositato l’istanza di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari scattata il 7 maggio scorso «in attesa che il quadro istruttorio si definisca».

«Una scelta assunta nella convinzione che il lavoro della Procura terrà nel giusto conto anche le esigenze istituzionali della Regione Liguria» fa sapere l’avvocato. Probabilmente, l’avvocato non rischia una richiesta prematura che potrebbe essere rigettata, soprattutto prima delle elezioni europee.
Ma prima delle elezioni viene la mozione di sfiducia presentata dalla minoranza e che il Consiglio regionale discuterà martedì.
Così, dall’incontro avvenuto, con il permesso della procura, questa mattina ad Ameglia tra il presidente sospeso e l’assessore Giacomo Giampedrone, suo luogotenente, esce, per bocca dell’assessore alle Infrastrutture, un messaggio chiaro per gli alleati, ma soprattutto diretto a “Cambiamo” e anche ad alcuni alti funzionari regionali. Gira voce che qualcuno di questi ultimi si sia addirittura premurato di rimuovere dalla porta dell’ufficio di Toti la targhetta col suo nome. E il suo staff di comunicazione (4 persone) è stato messo interamente in ferie forzate, a partire dalla portavoce Jessica Nicolini. Inoltre è stata sostituita la capo ufficio stampa, Federica Costella. Il messaggio pare anche indirizzato a quegli elementi della politica che, non facendo quadrato p facendolo solo formalmente, sembrano manovrare per approdare sulla barca di altri partiti
Il messaggio, diffuso da Giampedrone dice così: «Dal lungo confronto è emersa con forza l’intenzione di andare avanti in modo compatto insieme alla maggioranza di centro destra, alla luce degli importanti risultati ottenuti in questi nove anni di mandato.
Da qui la decisione di respingere senza indugi e con assoluta fermezza la mozione di sfiducia di martedì prossimo in Consiglio Regionale. Dall’incontro è emerso anche il totale convincimento che la giunta e l’amministrazione regionale debbano continuare a lavorare per la realizzazione dei progetti di mandato, che gli sono stati affidati dagli elettori a stragrande maggioranza, con lo stesso spirito di sempre, ma soprattutto con la leale collaborazione fra i fondamentali e non sostituibili input politici per la gestione degli affari quotidiani e l’apparato tecnico istituzionale dell’ente, essendo la giunta pienamente operativa con il vice presidente facente funzioni Alessandro Piana e tutti gli assessori».
«Una grande iniezione di fiducia, quella ricevuta oggi alla luce dell’incontro tra il presidente Giovanni Toti e l’assessore Giacomo Giampedrone. Un messaggio che ci fa sentire la forza del presidente e la sua approvazione per come la giunta, supportata dalla maggioranza, sta continuando a governare la Liguria». Commentano così i capigruppo di maggioranza – Alessandro Bozzano per la Lista Toti, Stefano Mai per la Lega, Stefano Balleari per Fratelli d’Italia, Claudio Muzio per Forza Italia, Mabel Riolfo e Stefano Anzalone (anche lui indagato nell’ambito dell’inchiesta. n. d. r.) per il Gruppo Misto – la notizia del confronto avvenuto con il consenso della procura.
«In queste settimane abbiamo sempre ritenuto doveroso portare avanti il nostro impegno, assicurando alla Regione l’approvazione di ogni misura necessaria a proseguire il mandato ricevuto dagli elettori – proseguono i capigruppo -. Ciò che emerge dall’incontro tra Toti e l’assessore Giampedrone è soprattutto una importante risposta a quanti continuano a insinuare dubbi sull’operatività di Regione Liguria e sulla capacità di garantire pieno sostegno agli obiettivi di sviluppo da parte della giunta regionale temporaneamente affidata al vice presidente facente funzione, Alessandro Piana, cui confermiamo massimo appoggio e fiducia e ringraziamo per l’impegno dimostrato nel difficile momento e l’attività svolta per mantenere saldi gli obiettivi prefissati. Si rassegni l’opposizione. Martedì saremo ancora più fermi e determinati nel respingere ogni attacco strumentale, certi di poter riprendere al più presto la strada insieme al presidente Toti».
«Un grande incentivo ad andare avanti quello che arriva oggi dal presidente della Regione dopo l’incontro con l’assessore alla Protezione civile e alle Infrastrutture». Così il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana. «Questa giunta è compatta e intenzionata a portare avanti il grande lavoro del centro destra di questi anni – continua -. E il confronto di oggi conferma quale sia la volontà di tutti noi: continuare a realizzare quel programma per cui i cittadini ci hanno scelto.Questo sicuramente sarà un motivo ulteriore per dimostrare la compatezza della maggioranza, per rivendicare il suo modello di sviluppo e soprattutto per respingere la sfiducia verso il presidente».
In copertina: foto di repertorio
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